Decalogo tv
ad uso di genitori previdenti
1. Regola aurea: consapevolezza di essere un modello per i figli! Il loro atteggiamento verso la TV - e verso la vita - prende direttamente spunto da quello dei genitori.
2. Riprendersi il potere! Controbilanciare la "cultura" imposta dalla TV (pubblicità, superficialità, velocità) con la propria cultura. Il genitore non deve sottovalutarsi: i suoi messaggi sono più importanti di quelli della TV!
3. Non sottovalutare il peso della TV! Per un bambino piccolo, essa è un caleidoscopio attraente e colorato, che però alla lunga e se non gli vengono fornite alternative, diventa ipnotico e si impone.
4. Dosare il tempo che nostro figlio/a dedica alla TV: nel guardarla non fa alcuno sforzo, e il tempo vola! Nella vita gestire il proprio tempo è fondamentale e va imparato.
5. Guardare la TV assieme ai figli: per loro la TV è innanzi tutto divertente, e divertirsi genuinamente con loro sin dai primi anni - senza fingere - faciliterà il dialogo a venire.
6. Tenere d'occhio il più possibile i figli davanti alla TV nei primissimi anni: l'atteggiamento con cui la guarderanno nel futuro - passivo, imbambolato, alla zapping - si sviluppa in quei momenti.
7. Attenzione ai contenuti! Scene francamente raccapriccianti (sangue, sesso, turpiloquio) sono presenti a tutte le ore. In quel caso, spegnere, cambiare canale oppure spiegare con serenità e sicurezza.
8. Attenzione alla forma! La TV ha tempi rapidi, non ha pause né intervalli; spesso le immagini e le parole si sovrappongono. Il bambino piccolo, per imparare a parlare e ad ascoltare, ha bisogno di lentezza e chiarezza.
9. Frenare il telecomando! Il bambino ha bisogno di imparare la costanza e di allenare l'attenzione. E' fondamentale per la sua crescita imparare che ogni cosa ha un inizio e una fine.
10. Non fare l'errore di mettere sullo stesso piano TV e lettura: si tratta di due cose assolutamente differenti. La TV è subito facile, mentre leggere è inizialmente difficile. La TV distrae o - a volte - informa, mentre il libro forma.