Congregazione per il Clero - Documenti disponibili nell'area selezionata
Tema : Biblioteca
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Angoscia e disperazione
28/02/2000
Il filosofo Ludwig Wittgenstein ha scritto: "Non si può sentire uno sconforto più grande di quello di un essere umano. Il mondo intero non può trovarsi in una situazione di bisogno maggiore di quella in cui si trova una sola anima". Come può essere che nell'intimo di un individuo si annidi un'angoscia così grande da superare il male del mondo intero? Lo possiamo comprendere se riconosciamo che la disperazione, nella sua forma più radicale e più autentica, comporta una soppressione del mondo. Montale ha scritto del male di vivere come "dell'incartocciarsi della foglia riarsa". Il mondo si chiude su se stesso fino all'annullamento e perde ogni capacità di attrarre la nostra attenzione, di mostrarsi interessante e saliente in diversi modi.
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Appunti sul rapporto psicoanalisi-antropologia cristiana
17/03/1999
Un posto di rilievo nell'ambito dei tentativi contemporanei di liberazione dell'uomo spetta alla psicoanalisi: è dunque opportuno promuovere un confronto, come già da tempo e da più parti si è fatto, in campo cattolico, con tale importazione. Da tempo in effetti, il freudismo ha trovato un certo spazio di accettabilità all'interno della cultura cattolica, e Freud non è più demonizzato come esponente di una concezione totalmente e inappellabilmente anticristiana. Già Maritain verso la fine degli anni Trenta, aveva sapientemente distinto nella dottrina freudiana, i presupposti teorici, inaccettabili, dalle tesi più propriamente scientifiche e terapeutiche, in buona parte condivisibili.
Lo studio riflette su alcuni temi assai concreti in vista dell'attività educativa dei genitori nei confronti dei figli: I. Genitori e figli: quale rapporto? - II. Autorità, educazione e potere - III. Rapporto parentale e mentalità moderna in una prospettiva bioetica - IV. Alcuni aspetti dell'educazione - V. Samuele ed Eli (alcuni appunti su TV ed educazione) - VI. Il gioco e i giochi
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Coelibatus: osservazioni di un biologo
22/01/1999
La riflessione di un biologo non può pretendere di spiegare un fenomeno religioso, ma rimane la possibilità di studiarne gli effetti più evidenti.
Il presente studio è pubblicato nel volume: Sacerdozio l'amore più grande, curato dalla Congregazione per il Clero (1996)
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Competizione e affermazione di sè
28/02/2000
Sostenere che la competizione non faccia parte della natura umana è arduo, tant'è vero che senza competizione l'umanità stessa non esisterebbe affatto. La più antica tra le forme di competizione infatti è la selezione della specie, quel meccanismo che ci ha consentito di essere quel che siamo. La teoria darwiniana dell'evoluzione da questo punto di vista parla chiaro: "Gli esseri viventi sono il risultato di una selezione violenta, che ha premiato le specie capaci di sopravvivere in un determinato ambiente. L'esempio classico è quello della giraffa: di fronte alla penuria di arbusti, un gruppo di erbivori, dotati di collo lungo e quindi in grado di raggiungere il cibo ad altezze per altri impossibili, ha trovato il nutrimento sufficiente per sopravvivere e soprattutto per riprodursi, garantendo così la propria continuità.
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Il celibato sacerdotale alla luce della psicologia
22/01/1999
Il sacerdozio è talmente carico di possibilità di autorealizzazione da dare alla vita dell'uomo che l'ha scelto quel senso di pienezza che tanto spesso manca nella vita della gente comune. Paternità spirituale, potestà di sciogliere e di legare, gioia di portare agli altri, con le proprie mani, quel dono supremo che è Dio stesso, pongono la dignità sacerdotale su un piano cosi alto nella gerarchia delle possibilità umane che non è possibile paragonarla a qualsiasi altro valore, e non lascia spazio alle frustrazioni.
Il presente studio è pubblicato nel volume: Sacerdozio l'amore più grande, curato dalla Congregazione per il Clero (1996)
Il problema dell'identità personale, risulta, in realtà, costituito da una natura intrinsecamente duplice e biplanare. Esso non risponde semplicemente alla primordiale esigenza di trovare una risposta al classico interrogativo "chi siamo?", ma si sdoppia nell'analisi del problema logico di che cosa sia la stessa relazione di identità tra oggetti, simboli, o soggetti personali, (problema logico) e nella disamina del concetto stesso di persona (problema ontologico, e, allo stesso tempo psicologico).
E quando ci parlerai di educare, non dimenticarti che l'educare è sempre all'autonomia. Perché, come per ogni essere vivente, educare è far crescere sulle proprie radici.
E non dimenticare neppure che l'educare sarà sempre alla libertà. Educare è indicare una strada, mostrare dei punti di riferimento e lasciare partire... E, da parte tua, lasciar cadere l'illusione che sarà la medesima strada, percorsa da te. Come per un gabbiano, educare sarà dargli delle energie, del coraggio e lanciarlo nel cielo. E non sarai il solo a educarlo, perché l'aria e il suo coraggio, lassù, sosterranno il suo volo... Così, non potrai formare degli esseri liberi se non dando della libertà, e solamente vivendo il rischio della responsabilità, ne farai dei responsabili.
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Psicanalisi e senso della vita
12/01/2000
Una prima domanda che ci si può porre, che si può suscitare in noi, riguarda la legittimità di un tale accostamento: "psicoanalisi" e"senso della vita". È evidente che di per sé un tale accostamento suggerisce una scelta di campo. Ed è un campo le cui forze non soltanto concorrono a definire o ri-definire lo statuto epistemologico della psicoanalisi, ma che agiscono sulla nostra visione della sofferenza psichica stessa: non più malattia mentale, alienante, a cui ci si avvicina per mezzo di complessi sistemi nosografici, che inserita in un modello medico causale e lineare, si aliena in realtà alla nostra autentica conoscenza, ma discorso dell'anima che patisce. È un campo vasto che si percorre per vie circolari, in cui prevalgono le forze divergenti, che aprono, allargano, ampliano, amplificano. È un campo rigoglioso in cui tutto può sorprenderci e costituire una sorpresa.
1. Che cos'è la psicologia sociale?
La psicologia sociale è una disciplina destinata allo studio sistematico dell'interazione umana e delle sue basi psicologiche:
1. sviluppo della teoria (descrivere e spiegare i vari aspetti della vita sociale)
2. verifica della teoria (esperimenti, osservazioni sul campo e analisi di documenti storici)
3. incoraggiamento all'azione
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Sigmund Freud, religione e Chiesa cattolica
10/12/1999
Il rapporto fra psicoanalisi e religione supera così l'ottica particolare del rapporto con la Chiesa cattolica per investire il problema più generale se sia possibile una metafisica.
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Tecniche e strategie per rinforzare la memoria
24/01/2000
"Non ho più memoria"."Devo studiare a memoria, altrimenti non ricordo nulla". "Ho dei continui vuoti di memoria, devo ricorrere ai ricostituenti". Quando si parla di studio la nostra memoria viene continuamente tirata in ballo, ma ricorrono spesso pregiudizi e imprecisioni, come quelli appena citati.
Si può tranquillamente sostenere che nessuno è privo di memoria, a patto che non abbia subito gravi shock o lesioni cerebrali. Anzi, la nostra memoria ha un potenziale che nemmeno immaginiamo, è certamente sotto-utilizzata. Sembra che le persone più geniali sfruttino le proprie capacità mnemoniche solo per il 20%, mentre i comuni mortali le utilizzano al 12% delle loro possibilità.
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Temi di psicologia: I recettori sensoriali
11/05/1999
· I ricettori sensoriali sono gli organi di senso (vista,udito, ecc.) in grado di percepire le stimolazioni del mondo esterno e di produrre, come risposta, delle sensazioni psichiche. Le stimolazioni però non sono solo fisiche, cioè prodotte dal mondo esterno (raggio di luce, onda sonora, ecc.), ma sono anche fisiologiche, cioè prodotte dall'interno del corpo (ad es. la sensazione di soffocamento deriva dai polmoni).
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Temi di psicologia: Il linguaggio
11/05/1999
Il linguaggio viene indicato come attributo essenzialmente umano. Tutti gli animali comunicano (anche in modi per noi impossibili, come gli ultrasuoni), ma solo il linguaggio umano può riferirsi a eventi lontani nello spazio e nel tempo, può generare e comprendere espressioni che non erano state utilizzate in precedenza, può combinare nel suo vocabolario - in maniera sempre diversa - un numero di suoni distinti. Il sistema fonatorio dell'uomo (vedi ad es. la laringe) è unico. Naturalmente la comunicazione è possibile in quanto esiste una corrispondenza tra "segno" (parola, gesto...) e "oggetto" designato, determinata da una regola (codice), e vale sia per l'emittente che per il destinatario.
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Temi di psicologia: Il pensiero
11/05/1999
Il pensiero è la facoltà di conoscere e comprendere gli aspetti generali e universali delle cose, senza dipendere immediatamente, e di volta in volta, dalle singole cose e dagli aspetti isolati con cui esse ci appaiono. Si tratta cioè della capacità di cogliere il reale per "astrazione". Il pensiero è presente in ogni fenomeno cosciente: è l'attività che percepisce, elabora ricordi, coordina immagini, astrae, compara, giudica, ragiona. Abbiamo un pensiero percettivo che ci mette in contatto con gli avvenimenti che accadono in noi e nel mondo esterno; un pensiero immaginativo che ci rappresenta i dati percepiti o evocati dal passato; un pensiero associativo che stabilisce un certo ordine tra i vari fenomeni psichici; un pensiero affettivo che elabora le manifestazioni della nostra affettività; un pensiero volitivo che presiede ad ogni azione volontaria.
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Temi di psicologia: La frustrazione
11/05/1999
La frustrazione è la mancata gratificazione di un desiderio, oppure l'impedimento alla soddisfazione di un bisogno. È uno stato psicologico che si verifica quando un ostacolo blocca il conseguimento di un fine da parte di un organismo che sia motivato a conseguire quel fine.
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Temi di psicologia: La memoria
11/05/1999
S'intende per "memoria" la capacità di conservare (ricordare) le precedenti esperienze. È la memoria che permette la continuità della vita interiore, facendo sopravvivere il passato: senza memoria avremmo solo la percezione del presente. Come potrebbe, ad es., un telegramma che ci comunica la morte di una persona cara avere di per sé la forza sufficiente per commuoverci? La memoria quindi non è solo una funzione specifica da educare con l'esercizio, ma anche una condizione generale di tutta la struttura psichica dell'essere umano.
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Temi di psicologia: La motivazione
11/05/1999
Il concetto di Motivazione o Comportamento motivato (pulsione) è stato introdotto in Psicologia dopo gli studi di W. James, C.L. Hull e S. Freud. Con esso si deve intendere tutto ciò che spinge l'essere umano a perseguire determinati scopi. Esso quindi è lo studio del "perché" delle azioni.
Tutte le forme di motivazione, siano esse biologiche (p.es. ricerca del cibo) o psicologico-affettive, implicano sempre la mobilitazione di una quantità più o meno grande di energia per il conseguimento di uno scopo (bisogni-desideri). La Psicologia studia le diverse forme di motivazione, ovvero il nesso tra certi comportamenti e l'ambiente.
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Temi di psicologia: La psicologia sociale
11/05/1999
L'ambito di studio della psicologia sociale (scienza nata agli inizi di questo secolo) è il comportamento dell'individuo in rapporto alla società in cui vive. La psicologia generale, invece, studia il comportamento dell'individuo in sé. Un qualunque trattato di P.S. prevede argomenti di questo tipo: l'influenza sociale sui processi cognitivi, la comunicazione sociale, i fenomeni di massa, l'opinione pubblica, il sistema sociale ecc.