UGO FOSCOLO PERCHE' TACCIA



UGO FOSCOLO

Perché taccia



(Ct 4,1-5) (Ps 90,10)



Perché taccia il rumor di mia catena

di lagrime, di speme, e di amor vivo,

e di silenzio; ché pietà mi affrena

se con lei parlo, o di lei penso e scrivo.



Tu sol mi ascolti, o solitario rivo,

ove ogni notte amor seco mi mena,

qui affido il pianto e i miei danni descrivo,

qui tutta verso del dolor la piena.



E narro come i grandi occhi ridenti

arsero d'immortal raggio il mio core,

come la rosea bocca, e i rilucenti



odorati capelli, ed il candore

delle divine membra, e i cari accenti

m'insegnarono alfin pianger d'amore.



UGO FOSCOLO PERCHE' TACCIA