BATTESIMO E VITA CRISTIANA

 

Il sacramento del battesimo ha la sua origine in una realtà di vita nuova e, a sua volta, genera una vita nuova. Nessuno giunge al battesimo senza partire da una presenza cristiana viva, nel contesto di una Chiesa che celebra il battesimo rendendolo al tempo stesso comprensibile e desiderabile, e nella quale quest’ultimo possa dispiegare la propria fecondità.

Il battesimo infatti è, innanzitutto, una forma sacramentale istituita da Gesù Cristo al fine di rendere possibile nel corso della storia l’incorporazione personale alla comunione con Lui e, cosí, all’unione intima con Dio e con i fratelli.

Questo sacramento ha il suo fondamento in Colui che è "Dio-con-noi", secondo la forma storica determinata dalla sua rivelazione ed espressa nell’Incarnazione, che raggiunge il suo culmine nel mistero pasquale. Per questo, la vita generata dal battesimo significa prima di tutto entrare nel grande movimento della comunicazione di Dio a gli uomini che avviene in Cristo e si manifesta sotto forma di mistero d’amore misericordioso, di redenzione e di salvezza.

Di conseguenza, la vita generata dal battesimo è, in primo luogo, un dono; essa nasce dal gesto di accogliere il dono della riconciliazione, dell’amore divino, consegnato all’uomo nella croce, nella risurrezione e nell’invio dello Spirito.

Questa vita "in Cristo", costituita da un suo gesto di accoglienza, riconciliazione e comunione profonda, è chiamata a dispiegarsi nell’uomo, illuminando tutta la sua esistenza e l’intera realtà. In virtù di questo il fedele vive una "vocazione" e una "missione" proprie, radicate essenzialmente in quel dialogo profondo con il Signore, che avviene nella riconciliazione e nella comunione donate nel battesimo.

Questa missione, dunque, è unita, per la sua stessa natura, alla comunione battesimale primaria, e può essere sviluppata in maniera feconda soltanto come espressione di quest’ultima e rimanendo in essa. Pur adottando le forme che caratterizzano concretamente il cammino personale di ogni fedele, questa missione dovrà consistere sempre e comunque in una testimonianza dell’Amore misericordioso di Dio e nel dono di sé finalizzato al compimento del disegno divino di salvezza dell’umanità.

La vita battesimale raggiunge così la sua espressione culminante nella celebrazione dell’Eucaristia, in cui l’iniziativa divina, la risposta e la vita umana nuova si manifestano nella loro unità originaria e, al tempo stesso, suprema.