L’inculturazione attraverso l’arte e l’architettura
nel contesto asiatico
Prof. José Vidamor Yu, Manila
La
Chiesa realizza se stessa attraverso le espressioni concrete delle culture e
tenta di inserire il Vangelo, di integrare il messaggio cristiano e di
trasformare la cultura mediante la Parola di Dio predicata e celebrata e
mediante i Sacramenti al fine di formare una comunità cristiana nuova, dotata
di un’espressione autentica della fede e della celebrazione. Le immagini e le
espressioni artistiche e culturali dei popoli
dell’Asia sono un terreno fertile e, al tempo stesso, anche una sfida per la
«incarnazione» del Vangelo in una determinata cultura. L’inculturazione diventa
l’espressione concreta della relazione fra la Chiesa e la cultura. Nel contesto
asiatico le opere d’arte incidono sulla vita e sull’identità dei popoli
dell’Asia.
L’arte
come espressione della cultura
L’arte viene definita come un’abilità e una
conoscenza che coinvolge la creatività umana. L’Asia è il focolare di culture e
di religioni rigogliose che incarnano numerosi simboli e immagini diversi, i
quali a loro volta modellano la visione del mondo, l’idea della vita, i
sentimenti e i comportamenti dei popoli. L’arte è fonte di identità e, al tempo
stesso, manifestazione del carattere di un popolo. In quanto aspetto
inscindibile dalla cultura, l’inculturazione diventa per la Chiesa locale un compito e una sfida alla luce
dell’esigenza di dare al messaggio evangelico una veste nuova, in armonia con
le espressioni culturali della fede. Ai tempi del Nuovo Testamento, i primi
cristiani esprimevano la loro fede attraverso immagini e simboli visivi e non
soltanto attraverso forme verbali e letterarie. Le forme artistiche diventarono
così il prodotto di un incontro fra la cultura e il Vangelo. Quelle forme
inculturate dell’arte che esprimono la fede cristiana autentica sono
indicazioni concrete del dinamismo della relazione fra il Vangelo e le culture
locali.
L’inculturazione
dell’arte come una realtà asiatica
L’inculturazione implica la chiamata che lo
Spirito rivolge a ogni cultura e a ogni popolo affinché facciano germogliare
una loro risposta creativa al Vangelo. Le varie forme artistiche, come la
musica, le immagini, i luoghi di culto, l’architettura e le opere letterarie
sono espressioni concrete delle ideologie, delle speranze e delle aspirazioni
dell’Asia. Se tra la cultura e il messaggio evangelico si instaura un dialogo
autentico, esso si traduce in opere d’arte visibili e concrete. L’arte edifica
le comunità di fede e fa nascere autentiche espressioni di fede, come la
preghiera, il catechismo e la evangelizzazione.
La rivalutazione delle diverse forme
artistiche nelle varie culture dell’Asia è una maniera di intavolare un dialogo
fra le Chiese e le rispettive culture locali. Il dialogo è uno strumento
imprescindibile per l’inculturazione. Attraverso l’arte la Chiesa locale scopre
i «semi della Parola» che si trovano nelle culture asiatiche e le opere d’arte
esprimono la loro idea di Dio e del sacro. L’arte ha un ruolo di primo piano
nella formazione della fede cristiana, poiché esprime nozioni e valori, mentre,
al tempo stesso, modella la spiritualità della gente. La Chiesa locale promuove
e preserva ciò che le antiche tradizioni hanno di buono e santo nella preghiera
e nella celebrazione. La Chiesa locale che incontra la propria cultura locale
vive in una profonda armonia e approfondisce la propria comprensione delle
ricchezze della propria eredità e della propria storia.