Questa, cari amici, è anche la vera natura del nostro sacerdozio. In realtà, tutto ciņ che è costitutivo del nostro ministero non puņ essere il prodotto delle nostre capacità personali. Questo vale per lamministrazione dei Sacramenti, ma vale anche per il servizio della Parola: siamo mandati non ad annunciare noi stessi o nostre opinioni personali, ma il mistero di Cristo e, in Lui, la misura del vero umanesimo. Siamo incaricati non di dire molte parole, ma di farci eco e portatori di una sola "Parola", che è il Verbo di Dio fatto carne per la nostra salvezza. Vale dunque anche per noi la parola di Gesù: "La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato" (Gv 7,16).